Diciamocelo, l’uomo ha perduto ogni rapporto con il soprannaturale, il mistero, l’inspiegabile. Concetti che ci sono venduti come diavolerie praticate da streghe e fattucchiere ma che sono ancora oggi l’anello mancante nella conoscenza della natura e dell’evoluzione del genere animale, tra cui brilla per le sue peculiari caratteristiche la specie dei sapiens. Ovverosia, noialtri bipedi parlanti.
Per farmi capire meglio, vi cito il noto esempio di un mistero che ancora oggi intriga i meteorologi che studiano la natura dei processi climatici: il c.d. ’effetto farfalla’. Il battito delle ali di una farfalla a Pechino genera dei risucchi nell’aria che possono dare origine, un mese dopo, a una tempesta a New York. Come questo avvenga e come questo possa essere previsto o prevenuto, però, nessuno lo sa”.(Dagnino\I nuovi nomadi, pag. 12) In altre parole, gli esperti della teoria del caos ritengono che l’intervento di una infinitesimale bazzecola all’interno di un sistema possa provocare a lungo termine una considerevole bagarre come risultato finale. Quello che non riescono tuttavia a capire è il perché e il come.
Bene, dico io. Se non ci sono certezze allora tutto è possibile. E’ possibile che una particella espulsa dal peto di un aborigeno abbia proprietà telepatiche ed arrivi nella testa di un nord americano provocandogli un rifiuto del modello di vita produci-consuma-crepa ed un forte esaurimento nervoso. Gli effetti benefici e le positive ricadute sociali di un tale parapiglia personale tuttavia potrebbero essere annientati da sedute psico-analitiche o da istituzioni religiose da sempre a caccia di spiriti perduti. Peccato.
Peccato non accettare il mistero così com’è, nella sua imperscrutabilità, assecondarlo e conviverci in armonia senza mettergli un cappello da strega, un’aureola da santone oppure chiamarlo “malattia” ma farlo invece nostro, parte della nostra personale, unica ed originale esperienza sulla terra. Se anche le nostre piccole e insensate decisioni, come l’effetto farfalla, hanno la possibilità di provocare degli sconvolgimenti sociali, allora anche un solo essere umano è in grado di scatenare casualmente il più grande mutamento del mondo. Bè, se non siamo contenti del nostro – parlo di quello personale fatto di casa\lavoro\famiglia e altre comuni abitudini -, allora diamoci da fare e cambiamolo. Non chiediamoci come però, quello rimane un mistero, facciamolo e basta. Forse l’anello mancante, la consapevolezza del mistero, è il significato che cerchiamo, la frontiera della prossima evoluzione di noi sapiens: i sapiens- globali
domenica 20 gennaio 2008
Sulle tracce di una nuova evoluzione.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento